You may have to Search all our reviewed books and magazines, click the sign up button below to create a free account.
l volume che offriamo al lettore nasce come tentativo di trasmettergli delle sensazioni da noi vissute o rivissute, ognuno per suo conto, nate da un viaggio reale (almeno uno) e da letture pi. o meno approfondite e professionali. Sono sensazioni, ma anche idee e immagini che riguardano un Paese, la Romania, osservato da molti punti di vista e in tante sue sfaccettature, senza alcuna pretesa di completezza. L’approccio è inevitabilmente multidisciplinare e il lettore troverà il saggio breve, la testimonianza, il racconto, la poesia e altro ancora. In comune tra tutte queste forme di espressione è l’alta qualità e preparazione scientifica degli autori i quali gentilmente si sono presta...
Volumul de față, „Viață cotidiană, divertisment, cultură“, încheie trilogia Bucureștiului fanariot. Tudor Dinu a adunat în cele 1500 de pagini ale acestei monografii roadele a zece ani de documentare în biblioteci, în arhive și pe teren, în depozitele muzeelor, inaccesibile publicului, și în colecții particulare. Pe lângă inventarierea și analiza exhaustivă a surselor scrise, fotografiile reproduse în cele trei volume alcătuies cun spectacol vizual somptuos și readuc la viață această lume scufundată de care ne leagă încă atâtea fire.
In questo processo dialettico la tesi e l’antitesi, che abbiamo individuato nella istituzione della cittadinanza e nel suo confronto con chi è ad essa estraneo, sono logicamente destinate a ricomporsi in sintesi, perché l’apertura all’alterità è a ben guardare insita nell’idea di una comunità che si fonda sui cives uti singuli, senza che nessuno possa essere considerato diverso in quanto tutti sono diversi, e non hanno altro prerequisito da vantare che essere sé stessi. Questa sintesi quindi non avviene una volta per tutte, bensì è una tappa di un percorso costantemente stimolato dalla Storia: la civitas è augescens fin dall’asylum romuleo per arrivare all’Editto di Cara...
Studii clasice și de romanistică prezentate la Sesiunile de comunicări științifice ale Studenților din Facultatea de Limbi și Literaturi Străine a Universității din București (2010-2018)
Questo breve saggio è dedicato a Numele trandafirului, spettacolo teatrale del regista romeno Grigore Gonţa andato in scena per la prima volta nel 1998 presso il Teatro Nazionale di Bucarest e basato sul volume di Umberto Eco Il nome della rosa, e guarda alla resa drammaturgica e scenica di un’opera molto complessa per tema, struttura e linguaggio. Partendo proprio da queste suggestioni, si intraprende una riflessione teorica sul rapporto romanzo-teatro, che chiama in causa il concetto adattamento e di “riscrittura” nelle sue varie forme. Ai quattro capitoli dedicati all’analisi della messa in scena e delle scelte attuate dal regista, seguono appendici fra cui la trascrizione dell’incontro-intervista con Grigore Gonţa.
În cartea de față, prezentăm o parte dintre comunicările științifice susținute în cadrul diferitelor secțiuni științifice din octombrie 2022, puse la dispoziție de participanții la Simpozion și pe care le publicăm cu acordul acestora.
None